Banda musicale di Fénis
Direttore 
Luca Domeneghetti
Presidente
Ugo Brunier
Musicisti
58
Musico più giovane
Alice Ambra (14/11/2005)
Musico più anziano
Fontana Alessandro detto Cico (14/10/1953)

Frazione ospitante del #RDD 

Grand-Vert

Fraz. Chez Sapin n. 30, 11020 FENIS

bandafenis@tiscali.it

La Società Filarmonica di Fénis è stata fondata nel 1926 da un gruppo di appassionati di musica che, con enormi sacrifici e coinvolgendo l’intera popolazione, sono riusciti ad acquistare i primi strumenti e a dare vita alla Banda Musicale, la quale si esibì per la prima volta il giorno di Pasqua del 1927, diretta dal maestro Albino Cambruzzi.

Da allora, la Banda Musicale allieta tutte le manifestazioni organizzate in paese, dalla Festa Patronale alla Festa degli Alpini, dalle celebrazioni del 25 aprile alla Festa degli Anziani per citarne alcune; inoltre esegue numerosi concerti, tra i quali, a marzo, il Concerto di San Giuseppe, nato dall’idea del compianto Maestro Giuseppe Pitet, direttore della Banda fino al 1990, il concerto di Santa Cecilia nel mese di novembre ed il Concerto di Natale durante le Festività.

Inoltre, su richiesta, la Banda accompagna anche i cortei funebri.

In diverse occasioni, poi, la Banda ha partecipato e partecipa tuttora a incontri e scambi “musicali” tra bande nazionali ed estere.

La Società Filarmonica di Fénis può contare su numerosi soci e simpatizzanti che sostengono la sua attività.

La Banda Musicale è composta da circa 60 elementi, diretti dal Maestro Luca Domeneghetti ed ha un nutrito numero di giovani allievi che ne rappresentano il futuro e la continuità. Nel 2005, infatti, è nata anche la Banda Giovanile, formata proprio dagli allievi frequentanti i corsi. I ragazzi spesso partecipano ai concerti insieme alla banda e annualmente prendono parte ai raduni giovanili sia in valle che fuori regione.

Il punto di forza della Banda Musicale di Fénis è lo spirito di aggregazione; al suo interno generazioni molto diverse tra loro (tra il più anziano ed il più giovane “passano” oltre 50 anni!!) si ritrovano per fare musica, ma soprattutto per stare insieme. Non di rado, infatti, alla fine dei concerti, dopo la parte ufficiale, la banda dà il via al “terzo tempo”, in cui il puro divertimento intrattiene musici e pubblico.